I fatti accaduti nel pomeriggio dell’11 maggio sono di una gravità inaudita. Il presidio/corteo degli studenti medi, che si opponevano alla chiefwiggumdecisione del preside del Liceo Michelangelo, Massimo Primerano, di vietargli le assemblee nell’ aula autogesitita dell’istituto, è stato violentemente caricato, in via della Colonna, dalla polizia in assetto antisommossa.


Il bilancio è sconcertante: decine i feriti, aggrediti a colpi di manganello e casco, il più grave dei quali, un ragazzo di 15 anni, è stato operato d’urgenza per frattura dello zigomo e del setto nasale.  Molti gli studenti che non si sono recati al pronto soccorso per la paura di essere fermati dalle solerti forze dell’ordine.


Dopo le ripetute cariche è incominciata la caccia all’uomo, che ha setacciato tutto il centro fino ai viali con ulteriori violenze da parte degli agenti della DIGOS e della Squadra Mobile che hanno fermato, una quindicina di persone, per un totale di una ventina di denunce.


La violenza repressiva delle forze dell’ordine si innesta in un periodo di accesa campagna elettorale totalmente incentrata, da ambedue gli schieramenti, sul delirio securitario e sulla volontà di mettere a tacere qualsiasi dissenso che esuli dagli schemi predeterminati. Questa violenza colpisce chi in città non si arreso e continua a praticare il dissenso, nelle piazze come nelle scuole, nelle università e nei territori. Ed infatti particolarmente forti sono state le pressioni della destra fiorentina nei confronti della Questura perché intervenisse con maggior forza sul movimento. La DIGOS ha dato prova di meritare ancora la fiducia di Achille Totaro e della sua compagine.


Non ci faremo spaventare da questa ondata intimidatoria e repressiva e per questo invitiamo tutti a partecipare al corteo contro la repressione che partirà sabato 16 maggio alle 15:00 da piazza San Marco per ribadire la ferma opposizione alla progressiva sottrazione di spazi di agibilità in città, nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro.

 

NdR: Invitiamo tutte le persone che sono state presenti durante gli scontri a lasciare la vostra testimonianza nell'area "commenti".

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Titolo:
Commento:
Ultime notizie