Sabato 04 Luglio 2009 10:43 | Author: Leonardo (Rdazione) |
Credo che ognuno di noi abbia una sua idea su quale sia il metodo migliore di fare "lotta". Non lo penso solo io, ma evidentemente lo pensava anche la maggior parte dell'assemblea che decise di occupare simbolicamente la zona di ex-architettura, visto che fu detto che di gruppi di lavoro ce n'erano ben quattro, e che ognuno poteva iscriversi a quello che gli andasse più a genio. Personalmente detti la disponibilità a collaborare col sito perchè ritenevo -e ritengo tuttora- che in questo momento la cosa più urgente da fare sia INFORMARE su ciò che succede. Perchè noi probabilmente, vivendo in una delle ultime roccaforti "rosse" (ma meglio sarebbe dire "rosa" ormai) d'Italia forse lo percepiamo di meno, ma la maggior parte della gente che vive in questo paese, storicamente pendente molto più a destra che non a sinistra, plaude spesso e volentieri all'operato di questo governo, nella maggior parte dei casi proprio perchè non assolutamente informato su come stiano realmente le cose. Perchè se uno di destra avesse realmente a cuore questo tanto sbandierato problema della sicurezza -tanto per fare un esempio- probabilmente mai e poi mai avrebbe accettato una legge come quella sulle intercettazioni; eppure, grazie ai mezzi d'informazione che abbiamo, grazie ai vari Fede, Minzolini, Vespa & Co., oggi vediamo operai e giovani lavoratori dare il proprio voto alla Lega, sperando magari che questo partito di mentecatti esaltati difenda i loro interessi. Perciò sbaglia chi crede che l'Onda abbia goduto del favore dell'opinione pubblica (ricordo ancora quella signora proprietaria di un bar dietro gli Uffizi, che durante il "funerale dell'istruzione pubblica" s'affacciò urlandoci "andate a studiare, vagabondi" [era domendica, ci tengo a sottolinearlo]), che anzi ha -come sempre- abboccato alle fandonie raccontateci dal governo che sosteneva che con questi tagli si sarebbero ridotti gli sprechi e contrastato le baronie. Perciò continuo a credere che se questo movimento vuole ottenere qualcosa debba prima di tutto convincere la società civile della bontà della propria causa; per esempio cominciando a fare ciò che ha fatto il Prof. Cervini, che pure non sarà stato il protagonista dell'occupazione, ma di certo ci ha spiegato nel dettaglio un provvedimento che da solo basterebbe a sbugiardare la propaganda governativa.
E qui entra in gioco Internet. Se per un gruppo di una decina di persone può essere agevole incontrarsi una volta a settimana da qualche parte, non altrettanto agevole lo è per un movimento che all'apice della protesta contava centinaia di migliaja di persone; e allora forse avere un sito internet di riferimento potrebbe servire a far sì che queste migliaia di persone possano continuare a discutere e confrontarsi anche standosene ognuno a casa propria, e rispondendo alle discussioni quando e come ritiene più opportuno. E se questo risulta troppo comodo, mi permetto di far notare che il progresso umano -e tecnologico in particolare- dovrebbe servire proprio a render più semplici le cose. Quanto all'efficacia di usare internet come strumento di lotta, penso che i risultati che si possono ottenere ce li abbia ampiamente dimostrati Grillo, che tramite il suo blog in qualche anno è riuscito a raccogliere firme per tre quesiti referendari, tre leggi di iniziativa popolare e alle ultime amministrative è riuscito a piazzare 30 consiglieri comunali in altrettanti comuni, cioè persone che, d'ora in poi, quelle cause le porteranno avanti anche nei luoghi deputati a farlo. Eppure lui di manifestazioni ne avrà fatte si e no tre o quattro in un paio d'anni (i due V-day e altre sporadiche apparizioni). E soprattutto lui è riuscito a far si'che alcuni temi -primo tra tutti l'onestà della classe dirigente- diventassero fondamentali requisiti per un consenso di chi è all'opposizione (lo dimostra il fatto che Di Pietro ha di fatto raddoppiato i suoi consensi da quando ha sposato le cause del blog). Soprattutto questo è un metodo di "lotta" che prevede di muoversi esattamente entro i binari istituzionali che la costituzione ci mette a disposizione (raccolte firme per referendum abrogativi, leggi di iniziativa popolare, liste civiche); la domanda che mi sorge spontanea è: l'Onda cos'ha ottenuto con le occupazioni e le manifestazioni(a parte le manganellate prese da gente in divisa ansiosa di mostrare la propria virilità, che pur essendo una vergogna degna del medioevo trovano anch'esse -incredibile a dirlo- un diffuso plauso tra la gente comune)?