OGGI ABBIAMO OCCUPATO IL RETTORATO PER RICHIEDERE IL RILASCIO IMMEDIATO DEI COMPAGNI, PER RIBADIRE CHE ESSI, COME TUTTI NOI, LOTTANO PER RESISTERE ALLE
POLITICHE DI GESTIONE INTERNAZIONALE DELLA CRISI DEL CAPITALISMO, AGITE DAL
G8, CONTRO LE CLASSI PIU' DEBOLI DELLA POPOLAZIONE. PERCHE' COME STUDENTI
ERAVAMO INPIAZZA A TORINO A MANIFESTARE, ED IN PIAZZA TORNEREMO.

LIBERI TUTTI, LIBERI SUBITO
LA LOTTA NON SI ARRESTA!!!

STUDENTI FIORENTINI

I FATTI
All'alba della mattinata del 6 luglio sono stati arrestati 21 compagni (12
a Torino, 3 a Padova, 4 a Bologna, 1 a Milano, 1 a Napoli), in seguito agli
scontri avvenuti il 19 maggio scorso a Torino, durante lo svolgimento del
G8 University Summit.

Il 7 luglio altri arresti, altri fermi. A Roma 36 fermi dei quali 8 sono
stati tramutati in veri e propri arresti. A Firenze sono stati fermati 5
ragazzi mentre passeggiavano verso la stazione ed erano in procinto di
prendere il treno per Roma e partecipare alla manifestazione contro il G8.

Per rispondere a questa ondata di repressione e richiedere il rilascio di
tutti i compagni è stato indetto un presidio per il 7 luglio alle 18.00
sotto la Prefettura, presidio che in pochissimo tempo si è popolato fino a
contare un centinaio di persone. Dalla prefettura, scandendo cori, ci siamo
diretti in corteo alla questura, che abbiamo presidiato sino al rilascio
dei compagni fiorentini avvenuto intorno alle 21.00.

Come se non bastassero le cariche, le leggi restrittive del diritto di
sciopero e di manifestazione, il pacchetto sicurezza ed il clima
emergenziale creato in vista del G8, questi arresti stanno a ricordarci
quanto la repressione si stia alzando in questi ultimi mesi, colpendo chi
si è opposto al tentativo di "farci pagare la crisi".

...CHI COLPISCE...
.
Gli studenti hanno dimostrato di saper rispondere in quelle giornate di
luglio, in maniera conflittuale ed organizzata, a quelle che sono le
ricette padronali per l'Università: una ricerca asservita alle imprese, un
sapere modulare e quindi produttivistico e dequalificato, una selezione di
classe a più livelli, la creazione di Università a due velocità, la
conservazione del sistema baronale. Questo gruppo sociale si è sollevato
un po' in tutta Europa, dalla Francia alla Grecia, dalla Germania ai Paesi
Catalani, dall'Italia alla Spagna, ed ha avuto come obbiettivo quello di
affossare le riforme degli ultimi dieci anni, di sdoganare la ricerca e la
formazione dagli interessi delle imprese, interessi divenuti legge grazie
all'applicazione progressiva del Processo di Bologna, che quest'anno ne ha
compiuti dieci. Non è un caso che siano per la maggioranza studenti i
compagni arrestati.

...E PERCHE'...

La classe al potere teme che il conflitto sociale si estenda dal mondo
della scuola e dall'Università al mondo del lavoro, ugualmente e più
profondamente colpito dalla perdita di diritti collettivi e di salario
reale per salvare i profitti altrui. Il G8 rappresenta uno dei momenti in
cui tutti i rigagnoli delle lotte (da quelle studentesche a quelle sul
lavoro) confluiscono in un'opposizione politica unica ai "padroni della
Terra". È un'occasione per dare forma ad una conflittualità e ad un
disagio latente che può unire sotto la stessa parola d'ordine studenti e
lavoratori. No al G8 dei padroni. Gli arresti, avvenuti a pochi giorni dal
controvertice internazionale de L'Aquila, costituiscono una chiara
intimidazione per tutti coloro che vorranno criticare fino in fondo questo
sistema socio-economico, che ci espropria del nostro tempo, del nostro
lavoro, della nostra intelligenza.


OGGI ABBIAMO OCCUPATO IL RETTORATO PER RICHIEDERE IL RILASCIO IMMEDIATO DEI
COMPAGNI, PER RIBADIRE CHE ESSI, COME TUTTI NOI, LOTTANO PER RESISTERE ALLE
POLITICHE DI GESTIONE INTERNAZIONALE DELLA CRISI DEL CAPITALISMO, AGITE DAL
G8, CONTRO LE CLASSI PIU' DEBOLI DELLA POPOLAZIONE. PERCHE' COME STUDENTI
ERAVAMO INPIAZZA A TORINO A MANIFESTARE, ED IN PIAZZA TORNEREMO.

LIBERI TUTTI LIBERI SUBITO
LA LOTTA NON SI ARRESTA!!!

STUDENTI FIORENTINI
Commenti (2)
Occupazione del Rettorato di Firenze
1 Mercoledì 08 Luglio 2009 14:31
Dai Quotidiani
da LA REPUBBLICA
Proteste anti-G8, gli studenti
dell'Onda occupano il rettorato
Un gruppo di una cinquantina di studenti della Rete dei collettivi ha
occupato stamani per circa un'ora il rettorato dell'Ateneo fiorentino
interrompendo la seduta del senato accademico. L'occupazione è partita
dalla protesta contro gli arresti decisi dalla procura di Torino due
giorni fa, e contro la "repressione" in atto che ieri ha portato la
polizia a fermare, a Firenze, cinque giovani antagonisti, che
sarebbero stati diretti a Roma per partecipare alle manifestazioni di
protesta contro il G8, "rilasciati solo ieri sera alle 21".

Terminata l'occupazione gli studenti si sono diretti nelle facoltà e
alla mensa universitaria per informare i propri colleghi delle
iniziative che saranno messe in atto per continuare la protesta.
Durante l'occupazione gli studenti hanno incontrato i giornalisti,
vietando l'ingresso a fotografi e cameramen.

Gli studenti che erano riusciti a entrare bloccando la riunione del
senato accademico, sono stati identificati dalle forze dell'ordine e,
secondo quanto si apprende, verranno denunciati per interruzione di
pubblico servizio. Una denuncia per "manifestazione non autorizzata"
scatterà, invece, per una ventina di giovani che non erano riusciti a
entrare, per l'intervento delle forze dell'ordine e che avevano
organizzato un presidio davanti allo stesso rettorato.
(08 luglio 2009)

http://firenze.repubblica.it/dettaglio/proteste-anti-g8-gli-studenti-dellonda-occupano-il-rettorato/1669358


da IL REPORTER

L'Onda torna a farsi sentire anche a Firenze. Stamani, 8 luglio, un
gruppo di studenti ha tentato di occupare il rettorato di Piazza San
Marco, introducendosi nella sede. Gli studenti protestano contro gli
arresti della procura di Torino relativi agli scontri durante il G8
Università.
Si sono introdotti nella sede del consiglio di amministrazione
dell'Universita' di Firenze, durante lo svolgimento di una riunione
del senato accademico, utilizzando un ingresso posteriore. Sono una
ventina gli studenti che hanno occupato la sala ed interrotto la
riunione, mentre altri giovani sono rimasti fuori, a causa
dell'intervento delle Forze dell'Ordine.
Non molto numerosi ma determinati gli studenti dell'Onda, che sono
tornati a dire la loro davanti al rettorato dell'Università di Firenze
(in Piazza San Marco). Gli studenti protestano contro gli arresti
della procura di Torino relativi agli scontri durante il G8
Università, e contro il fermo di alcuni giovani "antagonisti",
avvenuto ieri a Firenze.
Anche gli studenti fiorentini si uniscono quindi alle proteste
attualmente in corso in tutta Italia, scatenatesi dopo l'ondata di 21
arresti per i disordini del 19 maggio a Torino in occasione del G8
dell' università. Ieri, 7 luglio, sono stati difatti occupati i
rettorati della Sapienza di Roma, della Federico II di Napoli, della
Statale di Milano, mentre mobilitazioni ci sono state anche a Pisa,
Palermo, Cagliari, Venezia e Bologna.
Il tentativo di occupazione del rettorato fiorentino si è tuttavia
concluso con il tempestivo intervento delle Forze dell'Ordine e sono
tuttora in corso le attività di identificazione delle persone
coinvolte. Gli studenti che si sono introdotti nell'edificio saranno
denunciati all'Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico
servizio, mentre coloro che sono rimasti all'esterno saranno
denunciati per manifestazione non autorizzata.

http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7081:londa-torna-anche-a-firenze&catid=99:scuola-e-universita
Giù le mani dagli studenti a Firenze e nel resto dell¹Italia
2 Venerdì 10 Luglio 2009 14:56
CGIL Università INFORMA
CGIL Università INFORMA

a cura del Comitato degli Iscritti




Giù le mani dagli studenti a Firenze e nel resto dell¹Italia


Il Comitato degli Iscritti della FLC-CGIL dell¹Università di Firenze e la RSU di Ateneo esprimono piena solidarietà agli studenti che
in data 8 luglio 2009 hanno manifestato il proprio impegno civile portando in Senato Accademico la protesta per gli arresti e le denuncie in corso nelle maggiori città
italiane contro chi manifesta il proprio dissenso al G8 e la propria solidarietà alle popolazioni dell'Abruzzo.

Durante tutta la mattinata in questione il gruppo dirigente di Ateneo della FLC-CGIL ha contribuito a impedire che la manifestazione pacifica degli
studenti fosse oggetto di provocazioni da parte delle forze dell'ordine, il cui intervento non è stato richiesto dal Rettore peraltro assente il giorno
8, ma che erano entrate in assetto antisommossa all'interno dei locali di via La Pira.

Contatti intervenuti con il pro-rettore vicario hanno fatto si che gli agenti siano dovuti arretrare fuori dall'edificio. Ciò non ha
impedito che parte dei manifestanti siano stati identificati e denunciati dalla Questura.

Come rappresentanze sindacali invochiamo il diritto di tutti a manifestare le proprie opinioni in maniera pacifica, e possiamo
testimoniare che tale è stato il comportamento di tutti i partecipanti alla manifestazione.

Riteniamo intollerabile l'intervento delle forze dell'ordine nei termini sopradescritti, a Firenze come nelle altre città ed Atenei del Paese, e
chiediamo ai vertici dell'Università di non consentire che si proceda contro gli studenti.

Piena solidarietà dei lavoratori con gli studenti in lotta per un¹altra università e per un altro mondo possibile


> - Giù le mani dagli studenti a Firenze e nel resto dell¹Italia!

> Firenze 9 luglio 2009


Il Comitati degli Iscritti FLC-CGIL Università di Firenze

La RSU dell¹Ateneo fiorentino



Federazione Lavoratori Conoscenza

FLC-CGIL Università di Firenze
>
> p.zza Indipendenza n. 8 ­ 50129 Firenze
>
> tel. 055/470288 - fax 055/2757861
>
> http://www3.unifi.it/cgil/ - e.mail

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Titolo:
Commento:
Ultime notizie